Oggi sono ritornato in Orchard Road per dedicarmi a qualche acquisto tecnologico; come al solito l’efficientissima metropolitana mi porta fino a destinazione, non faccio in tempo ad uscire dalla fermata che, ancora sottoterra, devo scegliere in quale centro commerciale entrare. Ma come? ce ne sono due attaccati l’uno all’altro? No! Sono a decine! Per più di 800 metri, lungo Orchard Road, si susseguono ininterrotti solo centri commerciali, da entrambi i lati della strada! Qua fare shopping è lo sport nazionale, sono degli Shopaholics da competizione! E perlopiù gli shopping center non sono ad un piano come da noi, sono multipiano, ed almeno uno dei piani è sempre dedicato al cibo!
Ok, comincio dal primo, lo Ion, struttura nuovissima, architettura moderna e sinuosa, tutte le marche di fashion possibili e nemmeno un negozio di elettronica
ma come diavolo è possibile? Sotto con il secondo, poi il terzo e via gli altri, i negozi delle cose che interessano a me si contano sulle dita di una mano, per il resto solo vestiti, scarpe, accessori, borse, orologi, etc. Se venite qua in compagnia femminile non ne uscite vivi!
Che fine ha fatto l’elettronica? E noi maschietti dove li spendiamo i nostri risparmi? La risposta al dilemma mi arriva dentro al Singapore Visitors Centre dove, leggendo un volantino scopro che tutti i negozi di IT ed elettronica sono concentrati a Sim Lim Square, nel quartiere di Little India.
E allora via di corsa verso questa Mecca del gingillo elettronico! Poche fermate di metrò ed eccomi qua: l’edificio da fuori non è accattivante come i Mall di Orchard Road ma a me importa il contenuto: dentro ci sono 6 piani di gadget di tutti i tipi! Perchè in Italia non c’è niente del genere?
Mi aggiro per ore tra tutti i negozi del Mall e alla fine esco a mani vuote! Non ho comperato nulla, neanche una misera schedina di memoria per la macchina fotografica. Il troppo stroppia, non sapevo cosa scegliere (ad essere sinceri una scelta la avevo fatta, trattasi di un bel NAS della QNAP ma non avrei saputo come trasportarlo…. sigh!) e poi i prezzi non mi sembravano un granchè convenienti ed inoltre i piedi chiedevano tregua dopo tutti i chilometri macinati ad Orchard Road.
Niente shopping, la carta di credito tira un gran sospiro di sollievo (dopo essere stata mazzulata a dovere nel primo hotel)!






Commenti
Lascia un commento Trackback