Ieri ho visitato lo Jurong Bird Park, uno dei più grandi parchi ornitologici al mondo, si estende per 200.000 metri quadrati sul pendio di una collina nel distretto dello Juron ed ospita più di 8000 volatili appartenenti a 600 specie diverse.
Il parco si raggiunge comodamente con la metropolitana ed un autobus, si scende alla fermata Boon Lay della East-West Line e qui (dopo aver attraversato l’immancabile centro commerciale) dal terminal degli autobus le linee 194 e 215 portano direttamante al parco.
La mia visita è durata 3/4 di giornata, il parco è abbastanza grande e lo ho girato a piedi evitando il trenino a monorotaia ed i vari trabiccoli che portano in giro i visitatori, insomma me la sono presa comoda, se uno si dà da fare riesce a vederlo anche in 1/2 giornata.
Ci sono 2 enormi (smisurate) voliere, la prima (3000 metri quadrati) riproduce la foresta pluviale dell’australia del nord ed è popolata da circa 1500 Lori e Lorichetti, piccoli e coloratissimi pappagalli gialli e verdi che non si fanno alcun problema a venire a mangiare dalle tue mani, sono simpaticissimi e non stanno mai fermi.
La seconda voliera è ancora più grande e ospita al suo interno la riproduzione di una cascata africana alta 30 metri, al suo interno ci sono anche un ponte sospeso e la fermata del trenino su monorotaia. Qua sono ospitati altri 1500 uccelli di una cinquantina di specie diverse tipiche del clima umido africano. Nei paraggi della cascata si trova anche un laghetto di ninfee.
Tra le altre sezioni degne di nota, la zona dedicata ai volatili notturni, un ambiente chiuso dove è stato artificialmente invertito il ciclo giorno notte ed è possibile vedere dei bellissimi esemplari di gufi.
Interessanti anche le voliere di aquile e avvoltoi, i due laghi di fenicotteri e l’ambiente dedicato ai pinguini; bellissima e fornitissima la sezione dei pappagalli.
Ho anche assistito ad un paio di show, il primo con dei pappagalli che, oltre a parlare, risolvevano rompicapi, e dipingevano! il secondo show era dedicato ad aquile, falchi ed avvoltoi, è impressionante vedere con quale precisione un avvoltoio si fionda su un piccolo e lontano pezzettino di carne, e, ancor più interessante, se il pubblico urla l’avvoltoio scappa via!






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